Donatelli Studio Dentistico e Posturale

Acufeni, cefalea e dolori cervicali: come intervenire con l’ortodonzia funzionale

Acufeni, cefalee e disturbi della mandibola spesso derivano da squilibri della postura o delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM). Scopri come trattarli.

Vito Donatelli

Acufeni, cefalea tensiva, rigidità cervicale e disturbi della mandibola sono sintomi che spesso convivono nello stesso paziente, creando un quadro complesso e difficile da comprendere senza un approccio realmente integrato. Questi disturbi, infatti, possono essere espressione di un’alterazione dell’equilibrio tra occlusione, postura, articolazioni temporo-mandibolari (ATM) e muscoli del volto e del collo.

L’ortodonzia posturo-funzionale studia e corregge questi rapporti: non si concentra, infatti, solo sull’allineamento dei denti, ma soprattutto sulla funzione complessiva del sistema masticatorio e sulla sua interazione con la postura e la biomeccanica generale del corpo. Quando questo equilibrio viene ristabilito, spesso anche sintomi come acufeni e mal di testa migliorano o scompaiono del tutto.

Collegamento tra malocclusione, acufeni e disturbi posturali

La mandibola è collegata al cranio e alla colonna cervicale tramite un sistema complesso di articolazioni, nervi e muscoli. Una malocclusione – cioè un contatto non corretto tra le arcate dentarie – può modificare la posizione della mandibola, costringendo i muscoli masticatori e cervicali a lavorare in modo asimmetrico. 

Nel tempo questo può provocare:

  • un sovraccarico delle articolazioni temporo-mandibolari
  • tensione dei muscoli del collo e delle spalle
  • alterazioni della postura cranio-cervicale
  • irritazione delle strutture nervose coinvolte nell’equilibrio e nella percezione uditiva

È per questo che alcuni pazienti riferiscono rumori auricolari, sensazione di orecchio tappato, mal di testa ricorrenti e dolore cervicale proprio nei periodi in cui la mandibola appare “stanca”, scrocchia o si muove in modo irregolare. L’apparato stomatognatico è parte di un sistema più ampio: quando una componente perde equilibrio, anche le altre iniziano a compensare, generando sintomi che sono strettamente collegati.

La diagnosi con lo specialista

Per comprendere l’origine di questi disturbi serve una diagnosi che vada oltre la semplice valutazione dentale. Solo dopo aver definito il percorso causale, infatti, si può elaborare una terapia coerente, perché intervenire senza una diagnosi completa rischierebbe di alleviare i sintomi senza risolverne la causa.

La visita di ortodonzia posturo-funzionale prevede uno studio approfondito della funzione globale del paziente, e non solo dell’aspetto estetico o dell’allineamento. Il percorso diagnostico include generalmente:

  • Valutazione dell’occlusione e dei movimenti mandibolari
    Per verificare se il contatto tra le arcate o la cinetica della mandibola possa generare sovraccarichi muscolari o articolari.
  • Analisi delle articolazioni temporo-mandibolari
    Per esaminare la presenza di click, scrosci, limitazioni dell’apertura o deviazioni laterali.
  • Studio posturale
    Per osservare la posizione del capo, le tensioni cervicali, il carico sui muscoli del dorso e la relazione tra postura e funzione mandibolare.
  • Valutazione della funzione linguale, della deglutizione e della respirazione
    Per valutare se questi elementi influenzano la posizione della mandibola e la stabilità dell’occlusione.
  • Esami strumentali integrativi
    A seconda del caso possono essere utilizzati fotografie, impronte digitali, radiografie 3D (Cone Beam), test muscolari o posturali per comprendere il quadro nella sua interezza.

L’ortodonzia funzionale come trattamento integrato

L’ortodonzia funzionale non interviene solo per “mettere in linea i denti”, ma per ripristinare l’armonia neuromuscolare e l’equilibrio tra mandibola, ATM e postura. Il trattamento è sempre personalizzato, poiché ogni paziente presenta una combinazione unica di tensioni, abitudini, compensi e pattern respiratori.

I dispositivi funzionali utilizzati hanno lo scopo di guidare la mandibola verso una posizione fisiologica, ridurre il sovraccarico sui muscoli masticatori, migliorare il lavoro dell’ATM e restituire una corretta coordinazione tra lingua, deglutizione e respirazione. Con il tempo, questo riequilibrio funzionale si riflette anche sui disturbi associati: molti pazienti riferiscono un calo delle cefalee, una maggiore libertà nei movimenti del collo e un miglioramento o una riduzione degli acufeni.

Il percorso terapeutico comprende spesso fasi differenti, che possono includere apparecchi funzionali, esercizi mirati, rieducazione delle funzioni orali e, quando necessario, una fase ortodontica tradizionale o estetica.

Tecniche complementari e riabilitative per il sollievo dal dolore

Per ottenere risultati stabili e duraturi, la terapia ortodontica funzionale viene spesso integrata con interventi riabilitativi mirati a riequilibrare muscoli e postura. La sinergia di queste terapie permette di trattare il problema in maniera realmente globale, riducendo i sintomi e prevenendo recidive.

Tra i più utilizzati vi sono:

  • Fisioterapia cranio-cervico-mandibolare
    Utile per migliorare la mobilità dell’ATM, ridurre contratture e restituire elasticità alla muscolatura cervicale.
  • Osteopatia e terapia manuale
    Aiutano a correggere i compensi che si instaurano per mantenere la mandibola in una posizione non fisiologica.
  • Rieducazione linguale, respiratoria e deglutitoria
    Fondamentale nei casi in cui la malocclusione o i disturbi funzionali derivano da abitudini scorrette consolidate nel tempo.
  • Bite funzionali personalizzati
    Impiegati nei casi in cui è necessario proteggere le articolazioni, decomprimere l’ATM o ridurre il bruxismo.

SCOPRI L’ORTODONZIA POSTURO-FUNZIONALE NELLO STUDIO DONATELLI

Conclusioni

Acufeni, cefalea e dolori cervicali possono avere origine da uno squilibrio nella funzione occlusale e nella posizione della mandibola. Individuare il nesso tra questi disturbi è fondamentale per intervenire in modo mirato e ottenere un miglioramento reale della qualità di vita.

Presso lo Studio Dentistico Donatelli di Tricase (LE), l’ortodonzia funzionale viene affrontata con un approccio integrato, che considera non solo i denti, ma l’intero sistema cranio-cervico-mandibolare e la postura del paziente. Se presenti uno di questi disturbi e vuoi comprendere finalmente la loro origine, puoi contattarci per una valutazione approfondita e personalizzata.

Dott. Vito Donatelli

Odontoiatra specializzato in chirurgia orale avanzata ed estetica dentale.

Mi dedico a restituire il sorriso alle persone con passione e competenza, perché credo che il benessere orale sia il punto di partenza per una vita più serena e soddisfacente”

Leggi il Curriculum

Altri articoli

Contattaci per informazioni o per prenotare una visita